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Un viaggio musicale e letterario nell’anno francescano, con il quintetto d’ottoni Five for Brass
Thomas Anselmi
Una serata speciale dedicata a San Francesco d’Assisi, in occasione dell’800° anniversario della sua morte.
Con “San Francesco: tra musica e parole”, il quintetto d’ottoni Five for Brass accompagna il pubblico in un percorso che unisce musica, letture e suggestioni culturali, per riscoprire la figura del Santo e la sua influenza nei secoli dell’Umanesimo e del Rinascimento.
La serata propone un programma pensato appositamente per l’anno francescano 2026, affiancando alla musica del quintetto letture tratte dalla vita di San Francesco e da studi dedicati alla sua eredità culturale.
Il repertorio selezionato attraversa l’epoca tardo medievale e rinascimentale, con arrangiamenti moderni di musiche particolarmente legate alla figura del Santo, tra cui anche “Fratello Sole, Sorella Luna”.
San Francesco è una delle figure più amate e universali della storia cristiana e della cultura europea.
La sua testimonianza di semplicità, fraternità e attenzione al creato ha attraversato i secoli, lasciando un segno profondo non solo nella spiritualità, ma anche nell’arte, nella letteratura e nel pensiero umanistico.
Attraverso musica e parola, la serata invita il pubblico a riscoprire questo legame, in un viaggio che parte dal Medioevo e arriva fino alle soglie del Rinascimento.
Protagonista dell’appuntamento sarà Five for Brass, quintetto d’ottoni nato nel 2011 nella provincia di Bergamo dall’incontro di cinque musicisti con diverse esperienze musicali.
La formazione spazia con naturalezza dal repertorio rinascimentale al melodramma, dalla musica barocca a quella contemporanea, fino a sonorità più moderne come il jazz, il pop, il folk e le colonne sonore per film.
Il gruppo è composto da:
Lorenzo Pandolfi, tromba
Enrico Mismara, tromba
Michele Morettini, corno
Alessandro Brignoli, trombone
Aleandro Martinelli, tuba

“San Francesco: tra musica e parole” non è soltanto un concerto, ma un evento capace di intrecciare diverse forme d’arte.
La musica degli ottoni, il racconto letterario e il valore culturale del progetto danno vita a una proposta accessibile e coinvolgente, adatta a un pubblico ampio e capace di parlare anche ai più giovani.
Ingresso libero senza necessità di prenotazione
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