valdidentroturismo

Cosa stai cercando in Valdidentro?

Le ricerche più frequenti

  1. Cancano
  2. Escursioni estive
  3. Hotel
  4. Ristoranti

Miti e leggende: tra zingari e streghe


Zingari maledetti nel 1505, gettarono una strega dal "Sass de Scegn". La roccia si spaccò, mutando il luogo per sempre.

 

In Valtellina l'antica diffidenza dei contadini verso gli zingari, nomadi e senza terra, si riflette in varie leggende. Una delle più celebri è legata a un avvenimento storico accaduto nel 1505, agli albori dell'età moderna, quando una tribù di Rohm percorse la Valtellina diretta verso nord, verso la Germania. Il loro percorso li condusse attraverso il Foscagno, optando per il passaggio che attraversava il Sass de Scegn (o Crap de Scegn), la maestosa parete rocciosa che domina Isolaccia, in Valdidentro. Questa parete, un'imponente struttura verticale alta fino a 70 metri, costituisce l'estremo margine meridionale del gruppo montuoso delle cime di Platòr, fungendo anche da sorta di balcone naturale per il bosco di S. Antonio. La parete è attraversata dalla cascata dello Scegn (indicata sulle mappe come Scanno).

Si narra che un tempo le acque del torrente scorressero cristalline, ma in quell'anno nefasto accadde qualcosa che alterò la natura del luogo. Durante la fila, la zingara più anziana, in difficoltà a seguire il passo, chiese una sosta per riposare, ma la sua richiesta fu ignorata e gli zingari, in risposta, la gettarono selvaggiamente giù dalla scogliera. Era un'espressione estrema della malvagità attribuita a tali individui!

Questo terribile crimine non restò senza conseguenze: la vecchia, cadendo, maledisse i suoi compagni malvagi e la sua maledizione risuonò nella natura, tanto che la roccia si spaccò e un buio baratro inghiottì l'intera carovana. Le conseguenze sono tutt'ora visibili con la spaccatura evidente che divide il Sass e il mutamento del colore delle acque, che persero la loro limpidezza originaria. Si racconta che l'eco della voce maledicente della vecchia non si sia mai spenta e che nelle notti di luna piena si sentano ancora le stridenti grida di quegli spiriti malvagi, liberatisi dalla roccia che aveva assistito muta alla loro crudeltà e che ora li trattiene per sempre.

Esistono, tuttavia, anche altre leggende legate a questo luogo inquietante, specialmente riguardo alla profonda spaccatura conosciuta come "sclàpa de li stria", ovvero la fenditura delle streghe. Si narra che qui, durante le notti del solstizio d'estate e d'inverno e durante le notti di plenilunio, le streghe si radunino per ballare e divertirsi in un terrificante sabba.

Un’altra leggenda, meno oscura, spiega diversamente l'origine della spaccatura nella roccia. Si narra che in tempi antichi fosse piantata una falce, e si diceva che chi fosse riuscito a strapparla avrebbe potuto sposare la ragazza più bella di Isolaccia. Il nome del paese derivava dall'aridità dei luoghi, a causa della mancanza di corsi d'acqua. Venne il giorno in cui un giovane riuscì a strappare la falce, guadagnandosi non solo la mano della ragazza ma anche, per il paese, il miracoloso dono di un corso d'acqua: la roccia, proprio dove era infissa la falce, si spaccò e da lì cominciò a scorrere il torrente Scegn verso valle.

Ti interessa avere maggiori informazioni?

Contatta Valdidentro Tourism

Form

Inviaci una richiesta

Compila il form
Form

Inviaci una mail

info.valdidentro@bormio.eu
Form

Scrivici su WhatsApp

+39 0342 985331

Eventi e news

Info e comunicazioni

Accesso alle valli: tutte le info utili dell'estate 2026

Le strade di montagna, in quanto viabilità agro-silvo pastorale, sono soggette ad una regolamentazione specifica che ne disciplina le modalità di accesso

Info e comunicazioni

Apertura estiva del Family Bob e della cabinovia Cima Piazzi

Fino al 6 settembre vivi divertimento e avventura con l'apertura estiva della cabinovia Cima Piazzi Happy Mountain e del Family Bob!

Comunicati stampa

TrailRun Alta Valtellina 2026: un’edizione da record

La Val Viola protagonista di una giornata che conferma la crescita della manifestazione e il valore del sostegno di Regione Lombardia

Info e comunicazioni

Estate 2026 con Guide Bormio: escursioni e trekking guidati

Valdidentro ospita un ricco programma di escursioni e trekking guidati con Guide Bormio: natura, panorami, laghi alpini, storia e attività per scoprire il territorio passo dopo passo.

Eventi Fino all'8 giugno

La guerra bianca in Alta Valtellina

Una mostra curata dagli studenti della SSIG di Valdidentro per raccontare la guerra bianca in Alta Valtellina attraverso testimonianze scritte, memoria e territorio.

Eventi 08 giugno 2026

Enjoy Stelvio Valtellina - giugno

Salire ai laghi di Cancano, quando non c'è nessuno: torna la serie di appuntamenti a tu per tu con i grandi passi alpini.

Eventi 13 giugno 2026

Serata danzante di inizio estate

La Gioventù di Pedenosso organizza una serata danzante con ballo liscio e a seguire djset

Eventi 17 giugno 2026

Escursione guidata: Giro dei Fortini - Parco dei Bagni

Un itinerario facile tra natura, storia e panorami sulla conca di Bormio. Il Giro dei Fortini conduce alla scoperta delle antiche fortificazioni militari del Parco dei Bagni

Eventi 19 giugno 2026

Escursione guidata: Cascata del Crap de Scegn

Un itinerario ad anello con partenza da Isolaccia conduce alla spettacolare Cascata del Crap de Scegn, tra boschi, scorci panoramici e ambienti naturali sorprendenti nel cuore di Valdidentro

Eventi 20 giugno 2026

Rock n' Beer

L'evento che fonde l'energia del rock con l'unicità della musica dal vivo!

Resta aggiornato con Valdidentro Tourism

Restiamo in contatto. Iscriviti alla nostra newsletter e ai nostri canali WhatsApp e Telegram per non perderti le novità e gli aggiornamenti di Valdidentro!

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti al canale WhatsApp
Iscriviti al canale Telegram